Un habitat per la CRPD

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Una soglia comune tiene insieme tre movimenti: ascoltare la Convenzione, approfondirla con un percorso guidato e riportarla nel luogo in cui viviamo, a partire da San Marino.

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CRPD in voce

La Convenzione parla in prima persona: ogni articolo diventa una frase viva, un audio, un accesso LIS e un caso concreto.

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Percorso CRPD20

Dopo l'incontro iniziale, il percorso formativo ordina principi, articoli, esempi e strumenti per lavorare sulla Convenzione.

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Dal mondo a San Marino

CRPD20 non è solo una data.

Nel 2026 ricorrono vent'anni dall'adozione della Convenzione da parte dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

2006Adozione ONU 2007Aperta alla firma 2008Entrata in vigore
Pagina OHCHR sul 20° anniversario

E San Marino?

San Marino non è spettatore della Convenzione. Ha firmato la CRPD il 30 marzo 2007 e l'ha ratificata il 22 febbraio 2008. Nelle stesse date ha firmato e ratificato anche il Protocollo Opzionale.

Questo significa che la Convenzione non è solo un riferimento culturale: è un impegno pubblico. I diritti devono diventare accessibilità, partecipazione, politiche, servizi, scuola, lavoro, casa e vita nella comunità.

01

La ratifica

Ratificare vuol dire accettare la Convenzione come impegno internazionale: lo Stato deve orientare leggi, decisioni e pratiche ai diritti riconosciuti dalla CRPD.

02

Il Protocollo Opzionale

Non aggiunge nuovi diritti: apre una via di tutela. In determinate condizioni, dopo i rimedi interni, persone o gruppi possono rivolgersi al Comitato CRPD.

03

Il Comitato CRPD

Il Comitato sui diritti delle persone con disabilità monitora l'attuazione della Convenzione, esamina rapporti degli Stati e formula osservazioni e raccomandazioni.